Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

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Martedì, 27 Settembre 2016 00:00

Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo)

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Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo) Nadia Urbinati Questo saggio appare sul numero 1 della Nuova Serie della rivista Filosofia e Questioni Pubbliche.II PARTE3. Ma è il discorso dei radicali inglesi sui due modelli repubblicani di deliberazione che interessa di più. Nella recensione della History of Greece di Mitford, pubblicata nel 1826, Grote avanzò due tesi: innanzi tutto che la lettura di Mitford della democrazia ateniese come dispotismo di un'assemblea demagogica era storicamente infondata, e infine che un governo retto su un'assemblea che non si limitava soltanto a votare ma discuteva era indicativo di un buon ordine politico che…
Venerdì, 23 Settembre 2016 00:00

Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo)

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    Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo)PARTE INadia Urbinati Questo saggio appare sul numero 1 della Nuova Serie della rivista Filosofia e Questioni Pubbliche.1. L'affermazione della teoria normativa liberaldemocratica e la rinascita del pensiero repubblicano come progetto teorico sono stati due fenomeni concomitanti. I testi che hanno segnato l'identità della disciplina in questi ultimi tre decenni sono del resto due, A Theory of Justice di John Rawls (1971) e The Machiavellian Moment di J.G.A. Pocock (1974). L'egemonia (accademica) liberale, laddove questa esiste, non è mai riuscita a sopire la sfida del repubblicanesimo, la cui presenza è in effetti…
Mercoledì, 21 Settembre 2016 00:00

Le forze intrenseche della dermocrazia

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Le forze intrinseche della democrazia Le note che seguono hanno un duplice obiettivo. Il primo: quale è la motivazione che rende le relazioni interpersonali capaci di valore sociale. E, in subordine, se così è, perché è bene educare tale tendenza, avanzando un nuovo paradigma di “comunità di senso”. Il secondo: portare ragioni a sostegno della tesi secondo la quale una comunità coesa in se stessa, ma non per questo chiusa, non può prescindere dalla gratuità come principio fondativo. Una constatazione: i nostri convincimenti, in base ai quali si determinano comportamenti conseguenti, sono fondati su un paradosso. Esso consiste nella negazione…
Mercoledì, 14 Settembre 2016 00:00

I diritti delle donne

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I diritti delle donne La donna non è più un “ospite” benevolmente accolta nella società. Siamo nell’anno di grazia 2016 e, finalmente, tante prevenzioni, discriminazioni, luoghi comuni sono alle nostre spalle. Quello che ha condotto la donna a superare il “tetto di cristallo”, dal quale poteva osservare il cielo, ma mai pensare di abitarlo considerata come era quella “metà” che sta sempre dietro e oltre l’orizzonte, è stato un percorso lungo e faticoso e non indolore. Lungo perché è durato millenni, faticoso perché gli ostacoli da superare sono stati tantissimi, doloroso perché la donna ha dovuto tagliare dietro e dentro…
Mercoledì, 07 Settembre 2016 00:00

Una sentenza riduttiva e parziale.

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Una sentenza riduttiva e parziale. La recente   sentenza del Tribunale di Roma con la quale una minore si trova ad avere due madri, l’una biologica a seguito di fecondazione eterologa, e l’altra   adottiva convivente omosessuale della prima, ha aperto un vivace dibattito facendo emergere, oltre che questioni etiche e morali, un vuoto legislativo. Non è la prima volta che situazioni di “vacanza” si prestano   ad essere oggetto piegate a norme che, piuttosto che rispondere all’interesse generale, si rivelano parziali ed occasionali. Il Giudice romano, muove il proprio convincimento, espresso nella sentenza, richiamando la lettera d) dell’art. 44 della l. n.…
Venerdì, 02 Settembre 2016 00:00

Donne e potere

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DONNE E POTERE Credo non sia necessario dilungarsi per esplicitare la centralità che assume, nella prospettiva dell’uguaglianza da realizzare, la persistente e generalizzata condizione di disuguaglianza delle donne che forse è meglio esplicitata dal rapporto delle donne col potere. O meglio il rapporto che il potere ha con le donne. Basterebbe guardare al caso dell’unica donna eletta nelle recenti elezioni regionali della Calabria: poiché suo padre non poteva più candidarsi, lei per interposta persona lo rappresenta. Ma, se poi tale esempio lo si considera con riferimento al banco di prova della cittadinanza, che è principio fondativo delle democrazie moderne, appare…
  Ma ha proprio ragione il Papa a definirla Terza Guerra Mondiale? di Alfonso Gianni Papa Borgoglio sta godendo di un lungo momento di grazia nell’opinione pubblica mondiale. Ogni cosa che dice diventa di riferimento anche in ambito non confessionale. Ne sia esempio la sua recente dichiarazione sull’esistenza nel mondo contemporaneo di una terza guerra mondiale “a pezzetti”. Il Papa non è un analista politico e quindi non si può pretendere da lui l’esattezza della definizione, ma è un fatto che essa ha sfondato anche nel campo della sinistra laica che pensa di interpretare così le varie guerre guerreggiate sanguinosamente…
Venerdì, 26 Agosto 2016 00:00

Elegia del passato e attesa di futuro

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ELEGIA ALLA BELLA TERRA UMBRA ANCORA FERITA DEAL TERREMOTO I terremoti lasciano tracce indelebili nella storia alterando per sempre civiltà, economie, rapporti sociali, identità collettive. Quando nel passato hanno colpito popoli e città evolute e organizzate del Mediterraneo, i terremoti hanno cambiato il corso di intere società: dall'esplosione di Santorini, a Pompei, al terremoto dell'Italia meridionale del 1783 (la lista è molto lunga) e le "ricostruzioni" non sono state mai guaritrici delle ferite ricevute. Non è soltanto la morte a prendere il posto di quello che c'era prima; c'è lo smarrimento e lo stupore dei sopravvissuti e dei testimoni, l'assenza…
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