Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Venerdì, 22 Novembre 2019 00:00

Lo spread sale, ma l’Italia non potrà farci nulla

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L’economista della Bocconi Carlo Alberto Carnevale Maffè spiega perché il differenziale tra Btp e Bund si è allargato ai massimi da fine agosto: «Se il mondo economico ha un piccolo raffreddore il nostro Paese ha la febbre. E abbiamo finito il vaccino». Lo spread si alza e l’Italia ha di nuovo paura. Ma questa volta il governo giallorosso c’entra poco con l’aumento del differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi. O quasi. La figuraccia dello scudo penale tolto, rimesso, tolto e ancora non rimesso ai dirigenti dell’ArcelorMittal ha causato l'annuncio della chiusura dell'impianto e ha consolidato la…
Lunedì, 18 Novembre 2019 00:00

Ai poveri non basta la carità

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Siamo ormai abituati a parlare di povertà coi numeri statistici. Pensiamo al dato e poi la mente visualizza qualche “barbone” che vediamo per strada o negli interstizi della nostra città. Li vediamo... a intermittenza: a volte con la coda dell’occhio o fingendo di non vederli; a volte il nostro sguardo frettoloso non ci bada proprio, sente solo l’odore. Stabilizzare lo sguardo sarebbe già un bel passo in avanti. I poveri sono sofferenza fatta carne: sono uomini, donne, bambini. Il messaggio del Papa per la III Giornata mondiale dei poveri chiama tutti - politici, associazioni e società civile, - ad assumersi…
Il sindaco di Milano intervistato dal direttore de Linkiesta Christian Rocca, insieme ai giornalisti Eva Giovannini e Federico Sarica, al Teatro Franco Parenti di Milano nel corso de Linkiesta Festival «Non sono un teorico della Milano città Stato. La creazione di un nuovo modello sociale mi sta benissimo e lavoriamo per questo. Ma questo modello è da governare», dice Beppe Sala, sindaco di Milano, intervistato dal direttore de Linkiesta Christian Rocca, insieme ai giornalisti Eva Giovannini e Federico Sarica, al Teatro Franco Parenti di Milano nel corso de Linkiesta Festival. Il primo cittadino, che ha definito «solida» l’ipotesi di una…
Il 9 novembre 1989, mentre il muro di Berlino stava crollando, Hans-Joachim Binder faceva il turno di notte in una miniera di potassio a Bischofferode, un piccolo paese della Germania Est a guida comunista (la Repubblica Democratica Tedesca, Ddr). Binder, un addetto alle manutenzioni che aveva lavorato nella miniera per 17 anni, non aveva idea del momento storico che si stava consumando 240 chilometri più a est. Il primo segno che qualcosa bolliva in pentola fu quando la maggior parte dei suoi colleghi si allontanò per capire cosa stesse accadendo al confine con la Germania Ovest, distante appena dieci minuti…
Venerdì, 08 Novembre 2019 00:00

COMECE: ecologia e demografia

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Il tema che ha delineato l’orizzonte dell’assemblea della COMECE, svoltasi tra il 23 e il 25 ottobre scorso a Bruxelles – la prima per il nuovo segretario generale, lo spagnolo don Manuel Barrios Prieto –, non poteva che essere quello delle prospettive per il prossimo quinquennio su cui intende muoversi la nuova Commissione Europea, ormai in procinto di entrare nel pieno esercizio delle sue funzioni anche se con un leggero ritardo. Già da qualche mese disponiamo di un testo di riferimento al riguardo, con il discorso tenuto al Parlamento Europeo il 16 luglio scorso dalla presidente eletta Ursula von der…
Lunedì, 04 Novembre 2019 00:00

La profezia di un mondo nuovo

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Sinodo: perché sarà determinante il contributo delle donne per una “Chiesa dal volto amazzonico” Il lettore europeo che si accosta all’Instrumentum laboris per il Sinodo per l’Amazzonia, che si celebrerà a Roma nel mese di ottobre, rimane immediatamente colpito da una duplice istanza che segna le pagine del documento: da un lato la sfida dell’inculturazione, superando le forme coloniali ricevute per “ri/comprendere” il vangelo in linguaggi, esperienze, culture “altre”, dall’altro il continuo richiamo alla novità. Il titolo stesso rimanda a questa duplice prospettiva: unisce il riferimento a uno spazio umano e di vita, riconosciuto come “nuovo soggetto” nello scenario globale…
Lunedì, 28 Ottobre 2019 00:00

La democrazia cambia pelle

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Le recenti vicende politiche in Italia e nel Regno Unito evidenziano il progressivo svuotamento di vitalità della democrazia rispetto all’inizio del Novecento. Il rilancio della democrazia passa per la sua inculturazione nel mondo dei social network e dell’intelligenza artificiale. Il secondo Governo Conte, con i suoi toni decisamente compassati, avrà fatto tirare un sospiro di sollievo a quanti erano rimasti inorriditi dallo spettacolo offerto dalla politica italiana durante l’estate in termini di volgarità, pochezza e superficialità delle argomentazioni e non di rado autentica ignoranza. Ad altri avrà dato la sensazione di un ritorno al passato, più o meno gradito a…
Sono passati appena cinque giorni dall’avvio dell’offensiva turca in Siria con l’avallo di Donald Trump, ma possiamo già decretare un vincitore, che tra l’altro non è impegnato nel conflitto: Vladimir Putin. Il presidente russo è il grande beneficiario della destabilizzazione provocata dall’intervento turco nel nordest della Siria. Dalla sera del 13 ottobre le forze del regime di Bashar al Assad, salvato cinque anni fa da Putin, sono entrate in alcune città controllate dai combattenti curdi. Abbandonati dagli Stati Uniti, i curdi si sono rivolti all’unica alternativa rimasta: il regime siriano, male minore rispetto al nemico storico turco. Ne deriva un…
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