Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Domenica, 29 Maggio 2011 10:08

Identità

Scritto da
Identità Tentiamo un quadro teorico al fine di sottolineare l'incidenza dei meccanismi di formazione delle identità maschili e femminili e le aspettative sociali ad esse connesse. Vogliamo chiarire il meccanismo che presiede al processo di socializzazione e analizzare criticamente le sue ripercussioni sulla formazione dei ruoli e delle diseguaglianze di genere. Per condurre questa operazione, ci serviamo del "pensiero della differenza" Ordinariamente intorno alla percezione della differenza sessuale si istituiscono gerarchie, stereotipi, identificazioni e conflitti. Questo fenomeno, che Roland Barthes chiama e-nominazione, che ha reso possibile le "grandi narrazioni storiche" al maschile. Il nostro punto di vista difende la tesi…
Martedì, 24 Maggio 2011 12:42

Globalizzazione

Scritto da
Mondializzazione dell'economia Il termine "globalizzazione" (globalization, mondialisation, Globalisierung) indica un processo di dilatazione "globale" delle relazioni sociali tra gli uomini fino a comprendere lo spazio territoriale e demografico dell'intero pianeta. La reductio ad unum, che tanto successo ha avuto nel pensiero filosofico-politico medioevale realizzando un modello gerarchico di ordinamento, in quella che si chiama "terza modernità" ha coltivato l'utopia di realizzare un "ordine mondiale" le cui regole in realtà sono le "non regole" che governano il mercato il quale obbedisce soltanto alla spinta autoregolativa interna. di Marianna Ortoboni
Venerdì, 20 Maggio 2011 15:56

Un interesse da custodire

Scritto da
Il dovere di responsabilità verso il bene della civitas, che propriamente si manifesta nel "fare politica", si coniuga con il dovere di partecipare. di Alessandra De Cristoforo
Venerdì, 20 Maggio 2011 11:50

Il teatrino delle PAROLE.

Scritto da
Il teatrino delle PAROLE. Un vocabolario piccolo piccolo per capire, parlare e non lasciarsi imbrogliare Introduzione La "sana laicità": «Nel suo significato positivo ed accogliente sia per chi crede che per chi non crede, laicità nel contesto del nostro sistema costituzionale, – è che le leggi vanno fatte per i credenti e per i non credenti; che le leggi facoltizzanti sono, di norma, le più adatte ad una società pluralistica e multiculturale come la nostra. La laicità è un metodo al pari della democrazia; è un metodo essenziale – di rispetto, di dialogo, di confronto costruttivo – per dare concretezza…
Venerdì, 20 Maggio 2011 09:32

I diritti umani

Scritto da
I diritti umani I diritti umani costituiscono un tutt'uno, un insieme indicativo dello sviluppo umano, un organismo che o procede unitariamente oppure il deficit di un elemento costitutivo, determina la debacle del tutto. L'edificio dei diritti umani comprende diversi piani comunicanti che si sorreggono a vicenda. Come rileva N. Bobbio, «i valori umani non si giustificano, si assumono». di Rosemarie Giunti  
Venerdì, 20 Maggio 2011 09:28

Le difficoltà della democrazia

Scritto da
Le difficoltà della democrazia. L'utopia della democrazia Nel presente la cittadinanza, come spazio di difficoltà e non solo di incompiutezza, disegna l'esistenza di uno iato, che è un rischio reale per la democrazia, tra le donne e la politica, tra le donne e la società con gravi riverberi sul terreno della inclusione sociale e, rispetto a questo tema, del ruolo che il potere, inteso come azione di governo, deve svolgere. di Penelope Francia
Venerdì, 06 Maggio 2011 15:58

Lingua madre

Scritto da
Un po' di epistemologia: quando le donne parlano di Dio Lingua madre, lingue figlie? Tra sapere della vita e teologia. Le donne hanno sperimentato la fatica di conciliare i tempi e i contenuti dei saperi e della loro formalizzazione disciplinare, in modo specifico della teologia, con i percorsi biografici, i tempi e i contenuti della vita e del suo svolgersi. La lingua madre che ciascuna di noi parla nella concretezza del suo essere a se stessa, agli altri e al mondo, si è articolata in questi anni nelle molte "lingue figlie" che abbiamo imparato, lingue delle competenze specifiche, dei saperi…