Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Venerdì, 03 Agosto 2018 00:00

Caro Di Maio, evitate le ipocrisie

Scritto da
Caro Di Maio, evita le ipocrisie sul cosiddetto Decreto Dignità: il passaggio nelle Commissioni Finanze e Lavoro alla Camera lo ha reso negativo per lavoratrici e lavoratori. Abbiamo riconosciuto alla versione iniziale del Decreto un'inversione di rotta, seppur modesta, dopo 20 anni di interventi di precarizzazione, in particolare attraverso il padronale Jobs Act. Ma avete ceduto alle pressioni degli interessi economici più forti. Avete allargato significativamente l'utilizzo dei voucher e facilitato la copertura del lavoro nero con l'estensione della loro validità da 3 a 10 giorni. Avete così determinato un doloroso arretramento finanche in confronto alla legislazione introdotta dal Governo…
"Voi sapete come me qual è la verità", Emma Bonino critica la politica migratoria applicata dal governo Emma Bonino al Senato critica la politica migratoria del governo e la scelta di fornire ai libici 12 motovedette con un intervento duro e battendo le mani sul tavolo: “Voi sapete, come me, qual è la verità”. “Voi sapete come me che non c’è pacchia che tenga. Voi sapete come me che i migranti non sono in crociera. Voi sapete come me che non ci sono i taxi del mare”, dichiara la leader di Più Europa nel corso della 26esima seduta dell’Assemblea. Interrotta…
Decreto dignità, il testo piace agli italiani. Per 3 elettori su 4 il Jobs act va cambiato La misura più apprezzata è la stretta alle imprese che delocalizzano; quella considerata in modo più critico è il giro di vite sui contratti a termine Il decreto Dignità sta incontrando un largo consenso nell’opinione pubblica: tre italiani su quattro esprimono un giudizio positivo sulla stretta alle imprese che delocalizzano dopo aver ricevuto agevolazioni dallo Stato (75%), nonché sull’introduzione di limiti alla pubblicità per le aziende del gioco d’azzardo (74%), e una quota analoga (71%) concorda con l’aumento degli indennizzi ai lavoratori nei…
Venerdì, 27 Luglio 2018 00:00

Per chi odia Marchionne

Scritto da
Il dopo Marchionne vedrà una decisa internazionalizzazione del marchio, una probabile fusione con un grande gruppo estero, per superare i mali storici della Fiat. Ma l’Italia sarà sempre meno protagonista, preparatevi Il futuro della Fca si chiama Jeep: quando Sergio Marchionne mesi fa, ancora in buona salute, lanciò questo messaggio agli analisti forse sapeva di lasciare il timone al manager inglese che ha rilanciato e potenziato il più tipico prodotto americano, diventato globale grazie all’intuizione felice del manager dal maglioncino nero. Tuttavia la Fiat Chrysler Automobiles non è un’azienda monomarca, è un gruppo complesso troppo grande per essere gestito come…
Mercoledì, 25 Luglio 2018 00:00

Caccia a Tito Boeri

Scritto da
Adesso tocca a Tito Boeri finire nel mirino dei complottisti del Decreto Dignità. Il presidente dell’INPS è “reo” di aver materialmente redatto la tabella allegata alla relazione tecnica del provvedimento varato dal governo che ha certificato la perdita di 8000 posti di lavoro per effetto delle norme contenute. E per questo ieri, mentre Di Maio individuava una “manina” maligna insieme a Giovanni Tria (riferendosi al Ragioniere generale dello Stato Daniele Franco), Salvini da Mosca – dove è andato a vedere la finale dei Mondiali, come Renzi a Flushing Meadows nel 2015 – coglieva la palla al balzo per invitarlo a…
Domenica, 22 Luglio 2018 00:00

I filosofi e Macron

Scritto da
Secondo una leggenda metropolitana Enrico Cuccia, dopo aver deciso quale trust finanziare e quale far colare a picco, scriveva romanzi e poesie che pubblicava sotto pseudonimo. Come se chi detiene il potere (politico, finanziario, industriale) sentisse forte la tentazione di disfare di notte la tela che tesse di giorno. Il possesso del potere sembra essere legittimato da una fonte la cui natura non è però quella del potere. Assistente di Paul Ricoeur e tesista di Etienne Balibar, forse la fonte di Macron va cercata nella filosofia. Di Macron, «capace di audacia e trasgressione», Edgar Morin avverte la «straordinaria ambiguità d’essere…
Venerdì, 20 Luglio 2018 00:00

La triste verità

Scritto da
Le rivoluzioni del populismo si mostreranno presto per ciò che sono: illusioni. Ma all’orizzonte non ci sono alternative, se non le ambigue tecno-utopie della Silicon Valley e qualche leader sbiadito in cerca di rivincite. Il momento di ripensare la democrazia è ora. Altrimenti, presto, saranno guai Se domani la marea dei cosiddetti “populismi” esaurisse il moto. Se venissero a galla i gusci vuoti delle promesse elettorali, delle cifre che non tornano: le clausole di un “contratto” di governo che non regge. Sembra un giorno lontano, ma verrà. Quando le rivoluzioni saranno diventate riforme, o aggiustamenti. Quando il bimbo Salvini avrà…
Nei prossimi dieci anni, dei cinquecentomila studenti impegnati quest'anno nella maturità, circa un quarto saranno impiegati in Paesi più dinamici del nostro. La politica deve dare una prospettiva a questi ragazzi, altrimenti continueremo a formare giovani per gli altri. E il futuro rimarrà altrove. Guardate bene le foto dei cinquecentomila ragazzi impegnati nella maturità e cercate di raffigurarveli schierati in file, mille file di cinquecento ragazzi allineati con ordine. Nell'arco dei prossimi dieci anni o poco più, circa un quarto di questo esercito di debuttanti della vita così teneri, così impegnati, così carini, sarà sparito, cancellato. Saranno a Londra, Francoforte,…