Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Martedì, 18 Ottobre 2016 00:00

L'Italia di Mezzo

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«Siamo un Paese in cui quasi tutti, a ogni livello, per farcela puntano sulle relazioni, sugli amici, sulle conoscenze, sui clan. Poi ci lamentiamo che non c'è meritocrazia....». La provocazione sociologica di Giuseppe De Rita, presidente del Censis Una borghesia inesistente e un ceto medio di dimensioni mostruose: autoreferenziale e familista. Un potere articolato in una serie di cerchi orizzontali, dove la cooptazione avviene non per capacità e sapere acquisito, ma per abilità a tessere relazioni personali e per appartenenza. E ancora: università ipertrofiche, dove i criteri di valutazione sono arbitrari e le esigenze della vita reale e del mercato…
Venerdì, 14 Ottobre 2016 00:00

IL GRAN RITORNO

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  Intervista a Wlodek Goldkorn realizzata da Gianni Saporetti IL GRAN RITORNO Partiamo facendo il quadro di una situazione in cui un nemico terribile è comparso in una situazione complicatissima... Possiamo partire da due storie, anche da tre, volendo. Potremmo partire dalla caduta del Muro di Berlino che fa crollare anche l'equilibrio che esisteva nel Medio Oriente; potremmo partire ovviamente dall'11 settembre oppure dalle primavere arabe. Per non andare troppo lontano, partiamo da queste. Le Primavere arabe portavano con sé l'idea che è il popolo che decide. A quel punto la domanda "Chi è il popolo", seguita immediatamente da "Chi…
Martedì, 11 Ottobre 2016 00:00

Dalle discepole di Gesù alla abbadesse:

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Uno studio ancora attuale Dalle discepole di Gesù alla abbadesse: ruoli femminili nella storia del cristianesimodi Selene Zorzi (20 dicembre 2015) II Parte5. Episcopae/EpiscopaleLa storia presenta anche altre testimonianze documentarie interessanti: si tratta di episcopae, presbyterae e sacerdotae. Chi erano? Che cosa facevano?Per quanto riguarda le episcopae, si tratta di cinque riferimenti che appartengono alla cristianità occidentale .28 La più famosa è Theodora episcopa nella cappella di S. Zeno nella chiesa di santa Prassede a Roma. Una iscrizione (tarda del 817) in un reliquiario della stessa chiesa identifica Prassede con la madre di papa Pasquale I (817-824) .29 Un'altra iscrizione…
Venerdì, 07 Ottobre 2016 00:00

Uno studio ancora attuale

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  Uno studio ancora attualeParte IDalle discepole di Gesù alla abbadesse: ruoli femminili nella storia del cristianesimodi Selene Zorzi (20 dicembre 2015)Ci sono molte testimonianze documentarie che parlano di ruoli femminili assunti da donne all'interno della cristianità. In questo contributo intendiamo darne una breve rassegna senza entrare nel merito di una loro valutazione teologica. C'è infatti un problema metodologico da affrontare: quando si parla di ruoli femminili, soprattutto nel cattolicesimo, la ricognizione storica rischia di essere imbrigliata dalle questioni circa il dibattito sull'ordinazione delle donne. Così, chi attualmente ritiene che le donne debbano essere ordinate, prenderà le testimonianze storiche a…
Martedì, 04 Ottobre 2016 00:00

ENNEADE DI PLOTINO II PARTE

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Enneade I, 6 (Sulla Bellezza) di Plotino II PARTE V. Bisogna quindi chiarire che cos'è l'amore per le cose non sensibili. Che emozioni provate quando sentite che un'azione è bella? Che sentimenti provate di fronte al carattere di una persona bella, alle abitudini di vita moderate, e più in generale alla virtù e alla bellezza dell'anima? E vedendo la vostra stessa bellezza interiore, che cosa provate? Che cos'è questa follia, questa emozione, questo desiderio di stare raccolti in voi stessi quasi non aveste un corpo? Perché è questo che prova chi vive davvero l'amore nella propria anima. E qual è…
Venerdì, 30 Settembre 2016 00:00

La bellezza in Plotino I Parte

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Enneade I, 6 (Sulla Bellezza) di PlotinoI PARTE I. La bellezza si trova soprattutto nella vista; ed è anche nell'udito, nella combinazione delle parole e nella musica di tutti i generi; infatti le melodie e i ritmi sono belli; ed è anche, risalendo dalla sensazione verso un dominio superiore, nelle occupazioni, nelle azioni e nelle maniere d'essere che sono belle; e ancora c'è bellezza nella scienza e nella virtù. C'è una bellezza anteriore a questa? Ecco il tema di cui adesso tratteremo. Che cosa fa in modo che la vista possa percepire la bellezza nei corpi e l'udito nei suoni?…
Martedì, 27 Settembre 2016 00:00

Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo)

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Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo) Nadia Urbinati Questo saggio appare sul numero 1 della Nuova Serie della rivista Filosofia e Questioni Pubbliche.II PARTE3. Ma è il discorso dei radicali inglesi sui due modelli repubblicani di deliberazione che interessa di più. Nella recensione della History of Greece di Mitford, pubblicata nel 1826, Grote avanzò due tesi: innanzi tutto che la lettura di Mitford della democrazia ateniese come dispotismo di un'assemblea demagogica era storicamente infondata, e infine che un governo retto su un'assemblea che non si limitava soltanto a votare ma discuteva era indicativo di un buon ordine politico che…
Venerdì, 23 Settembre 2016 00:00

Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo)

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    Due modelli di repubblicanesimo (e di liberismo)PARTE INadia Urbinati Questo saggio appare sul numero 1 della Nuova Serie della rivista Filosofia e Questioni Pubbliche.1. L'affermazione della teoria normativa liberaldemocratica e la rinascita del pensiero repubblicano come progetto teorico sono stati due fenomeni concomitanti. I testi che hanno segnato l'identità della disciplina in questi ultimi tre decenni sono del resto due, A Theory of Justice di John Rawls (1971) e The Machiavellian Moment di J.G.A. Pocock (1974). L'egemonia (accademica) liberale, laddove questa esiste, non è mai riuscita a sopire la sfida del repubblicanesimo, la cui presenza è in effetti…