Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Ogni anno, nell’anniversario della tragedia di Marcinelle, arriva il politico di turno che ci invita a ricordarci dei nostri nonni migranti. Errore: pensiamo ai nostri figli, piuttosto, il cui futuro, mai come oggi, è fuori dall’Italia. Chi vuole chiudere le frontiere fa un danno soprattutto a loro «Non dimentichiamo che i nostri padri e nonni erano migranti». Ogni anno così, sempre uguale. Arriva l’8 agosto, anniversario della tragedia di Marcinelle, in Belgio, nel 1956, in cui persero la vita 262 minatori di cui 136 immigrati italiani. E ogni anno - lo scorso anno il presidente Mattarella, quest’anno il ministro degli…
Venerdì, 10 Agosto 2018 00:00

Benvenuti nell’Italia del razzismo alle cozze

Scritto da
Il caso dell’albergatore di Ischia, costretto a ritrattare il suo sostegno a Salvini per le disdette dei suoi clienti, tradisce la natura cazzara degli abitanti del Belpaese. Quando fanno i razzisti, così come quando fanno gli antirazzisti Secondo lo storico inglese Denis M. Smith, un episodio illuminante per capire la vera natura degli Italiani era quello che vedeva protagonista un viaggiatore straniero che, negli anni precedenti la seconda Guerra Mondiale, si era trovato ad attraversare il Belpaese in treno. Costui era rimasto stupefatto nel sentire i passeggeri raccontarsi barzellette su Mussolini senza il minimo timore reverenziale: mentre in Germania il…
Lunedì, 06 Agosto 2018 00:00

Un Pd meno partito, più movimento

Scritto da
Annuncia la sua riforma del Pd più orizzontale e meno verticista, con "mille progetti di comunità" in un anno. Una mission più sociale che politica per i circoli. "Come i meet-up? Prendiamo esempio dalle migliori pratiche, come Corbyn o Ocasio Cortez". A metà della conversazione, Maurizio Martina anticipa la sua proposta di riforma del Pd. Ospite nella redazione dell'Huffpost, il segretario dem illustra le linee guida del progetto di un nuovo Partito Democratico che parta dal basso, "un Pd utile". La sfida è realizzare "mille progetti di comunità" in un anno, promossi e coordinati dai circoli diffusi su tutto il…
Venerdì, 03 Agosto 2018 00:00

Caro Di Maio, evitate le ipocrisie

Scritto da
Caro Di Maio, evita le ipocrisie sul cosiddetto Decreto Dignità: il passaggio nelle Commissioni Finanze e Lavoro alla Camera lo ha reso negativo per lavoratrici e lavoratori. Abbiamo riconosciuto alla versione iniziale del Decreto un'inversione di rotta, seppur modesta, dopo 20 anni di interventi di precarizzazione, in particolare attraverso il padronale Jobs Act. Ma avete ceduto alle pressioni degli interessi economici più forti. Avete allargato significativamente l'utilizzo dei voucher e facilitato la copertura del lavoro nero con l'estensione della loro validità da 3 a 10 giorni. Avete così determinato un doloroso arretramento finanche in confronto alla legislazione introdotta dal Governo…
"Voi sapete come me qual è la verità", Emma Bonino critica la politica migratoria applicata dal governo Emma Bonino al Senato critica la politica migratoria del governo e la scelta di fornire ai libici 12 motovedette con un intervento duro e battendo le mani sul tavolo: “Voi sapete, come me, qual è la verità”. “Voi sapete come me che non c’è pacchia che tenga. Voi sapete come me che i migranti non sono in crociera. Voi sapete come me che non ci sono i taxi del mare”, dichiara la leader di Più Europa nel corso della 26esima seduta dell’Assemblea. Interrotta…
Decreto dignità, il testo piace agli italiani. Per 3 elettori su 4 il Jobs act va cambiato La misura più apprezzata è la stretta alle imprese che delocalizzano; quella considerata in modo più critico è il giro di vite sui contratti a termine Il decreto Dignità sta incontrando un largo consenso nell’opinione pubblica: tre italiani su quattro esprimono un giudizio positivo sulla stretta alle imprese che delocalizzano dopo aver ricevuto agevolazioni dallo Stato (75%), nonché sull’introduzione di limiti alla pubblicità per le aziende del gioco d’azzardo (74%), e una quota analoga (71%) concorda con l’aumento degli indennizzi ai lavoratori nei…
Venerdì, 27 Luglio 2018 00:00

Per chi odia Marchionne

Scritto da
Il dopo Marchionne vedrà una decisa internazionalizzazione del marchio, una probabile fusione con un grande gruppo estero, per superare i mali storici della Fiat. Ma l’Italia sarà sempre meno protagonista, preparatevi Il futuro della Fca si chiama Jeep: quando Sergio Marchionne mesi fa, ancora in buona salute, lanciò questo messaggio agli analisti forse sapeva di lasciare il timone al manager inglese che ha rilanciato e potenziato il più tipico prodotto americano, diventato globale grazie all’intuizione felice del manager dal maglioncino nero. Tuttavia la Fiat Chrysler Automobiles non è un’azienda monomarca, è un gruppo complesso troppo grande per essere gestito come…
Mercoledì, 25 Luglio 2018 00:00

Caccia a Tito Boeri

Scritto da
Adesso tocca a Tito Boeri finire nel mirino dei complottisti del Decreto Dignità. Il presidente dell’INPS è “reo” di aver materialmente redatto la tabella allegata alla relazione tecnica del provvedimento varato dal governo che ha certificato la perdita di 8000 posti di lavoro per effetto delle norme contenute. E per questo ieri, mentre Di Maio individuava una “manina” maligna insieme a Giovanni Tria (riferendosi al Ragioniere generale dello Stato Daniele Franco), Salvini da Mosca – dove è andato a vedere la finale dei Mondiali, come Renzi a Flushing Meadows nel 2015 – coglieva la palla al balzo per invitarlo a…