Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Venerdì, 16 Febbraio 2018 00:00

La tentazione delle “vie di fatto”

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Questa campagna elettorale, cominciata all’insegna delle promesse iperboliche, si è andata progressivamente imbarbarendo fino a prefigurare l’incubo di circuiti incontrollabili. Le peggiori ipotesi si sono materializzate in fatti che rivelano scosse telluriche nel profondo della società e scuotono la stessa resistenza delle istituzioni. Non è rilevante che l’epicentro del sisma politico si sia manifestato in una remoto capoluogo di provincia, come Macerata, e non in un’area metropolitana presuntivamente più esposta.Semmai deve far riflettere proprio la circostanza che l’epifania di certe pulsioni non controllate sia avvenuta al livello dei capillari della società, là dove si presume che la regola sia l’ordine…
Lunedì, 12 Febbraio 2018 00:00

Siamo noi genitori a essere classisti (e razzisti)

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Il rapporto di autovalutazione della scuola romana, che vanta pochi alunni stranieri e disabili squarcia il velo sulla grande ipocrisia di un Paese che vuole una scuola aperta e plurale, ma solo per gli altri. Quando invece la scuola dovrebbe essere il primo luogo dell’educazione alla diversità. Leggetevela bene, la storia del liceo Visconti di Roma, quello finito nella bufera per aver raccontato nel rapporto di autovalutazione che le famiglie che scelgono il liceo “sono di estrazione medio-alta borghese”, che tutti gli studenti “tranne un paio, sono di nazionalità italiana”, che “nessuno è diversamente abile” e che “tutto ciò favorisce…
Venerdì, 09 Febbraio 2018 00:00

Viaggio nell'Italia di oggi

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Poche nazioni come l’Italia sono segnate dalla grande varietà dei suoi luoghi e delle sue città. Una varietà che da sempre è all’origine della sua forza e della sua bellezza, ma anche delle sue difficoltà di governo. Le realtà, così come le rappresentazioni, dei luoghi dell’Italia sono assai persistenti: molte analisi del presente finiscono per richiamare l’annessione di Padova alla Serenissima nel 1405, la ricostruzione di Ragusa e dell’Aquila dopo i terremoti del 1693 e del 1703, l’editto sul porto franco di Trieste del 1719. Appare l’ambivalenza del tempo lungo. Ci ricorda la forza del nostro Paese; le radici profonde…
Lunedì, 05 Febbraio 2018 00:00

Smart working

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Si entra nella sede, o in una delle sedi, della propria azienda e ci si siede liberamente dove si trova posto, tanto bastano un pc e una connessione per essere efficienti. E la cara vecchia scrivania? Meglio liberarsene: è un rifugio che può diventare una trappola. Quando parliamo di smart working il nostro pensiero corre immediatamente alla possibilità di lavorare da casa; ma smart working in realtà, per un numero crescente di aziende, significa e significherà anche l’addio alla postazione fissa di lavoro. Si entra nella sede, o in una delle sedi, della propria azienda e ci si siede liberamente…
Venerdì, 02 Febbraio 2018 00:00

Verso il 4 marzo /4

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Scorrendo le gesta e i detti di questa campagna elettorale, ormai decisamente avviata verso lo sbocco del 4 marzo, si ha l’impressione che in Italia la politica si stia consumando nella ricerca di un futuro che non riesce più ad immaginare. E che, anzi, tenda a ritrarsi nel ventre caldo di un passato in cui crede di trovare le certezze che non ha. Tanto da rivalutarne anche il peggio di quei rottami. Il fenomeno si presenta con le dimensioni tragiche del ricorso alla violenza – privata o di stato, praticata o minacciata – per la soluzione di non importa quale…
Lunedì, 29 Gennaio 2018 00:00

Verso il 4 marzo /3

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Al di là della raffigurazione geometrica – e perciò fredda, statica e un po’ arbitraria – dei requisiti e degli obiettivi del buon governo, è necessario spostare l’attenzione su un altro fattore, fondamentale, dell’azione politica. Meridiani e paralleli servono infatti a dare riferimenti spazio-temporali ad un movimento umano che concerne la rotta che si sceglie di seguire. L’energia solidaleSi può chiamare in vari modi: passione politica o ideologia, o “visione”, tutti indicatori di un finalismo più o meno definito in funzione del quale si mette in azione la forza motrice delle volontà collettive, necessaria per realizzare il disegno in un…
Venerdì, 26 Gennaio 2018 00:00

Italia referenda est

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Torniamo sul tema del mitologico referendum per fare uscire l’Italia dall’euro, rilanciato dal candidato premier del M5S, Luigi Di Maio. Il quale ha detto che, se l’Europa non accogliesse le nostre richieste, sarebbe inevitabile indire questo referendum ed a quel punto lui voterebbe per l’uscita, stante l’impossibilità di ottenere il trenino elettrico richiesto alla Ue. Vediamo che accadrebbe, anche se dentro di voi una petulante vocina ve lo spiega da anni. Intanto, il referendum. Prendiamo a prestito le parole di Barbara Lezzi, cittadina specialista in lettura della produzione industriale, così come consegnate al suo Facebook: «Il referendum per uscire dall’Euro…
Lunedì, 22 Gennaio 2018 00:00

Al mercato delle promesse elettorali

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"Per l'Unione europea la priorità principale del nuovo governo italiano dovrebbe essere la riduzione dell'enorme debito pubblico", scrive in un ricco paper Credit Suisse, che analizza la situazione economica dell'Italia in vista delle elezioni del 4 marzo. "Tuttavia – continua l'istituto svizzero – le coalizioni politiche stanno facendo promesse costose durante la campagna". Le promesse elettorali più care sono quelle del centro destra (Lega e Forza Italia): il conto totale stimato da Credit Suisse è compreso tra 86 e 112 miliardi di euro, dal 5,4 al 7 per cento del pil. Se si considera anche il costo annuale della promessa…