Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Venerdì, 18 Maggio 2018 00:00

Governano i peggiori? Digressioni bibliche

Scritto da
Governano i peggiori? È una domanda antica che con il trascorrere del tempo non perde d’attualità. Uno dei fattori in gioco per formulare la risposta è il modo in cui i governanti hanno conquistato il potere; se ciò è avvenuto attraverso la violenza, il giudizio tende a orientarsi in senso negativo. Così però non capitò nella lunga stagione delle moderne rivoluzioni politiche, durante la quale venne legittimato l’uso di una determinata violenza. Non si tratta però solo del ricorso alla forza fisica. I regimi democratici (o sedicenti tali), pur esenti da colpi di stato o da altre forme di violenza…
Mentre in Italia siamo più interessati a capire se nel Pd conta di più Renzi o Franceschini, in Europa continua a il lavoro sul prossimo quadro finanziario, al quale finiremo per accodarci senza averci messo becco. Se siamo irrilevanti in Europa è perché non ce ne frega niente Funziona sempre così, con l’Unione Europea. Passiamo anni a non occuparcene, e improvvisamente ce ne ricordiamo quando i recinti sono chiusi e i buoi sono scappati. E, infine, completiamo l’opera parlandone solamente pro domo nostra, in funzione della polemica politica interna, senza avere la minima contezza dell’importanza del dibattito che grava sulle…
Venerdì, 11 Maggio 2018 00:00

"Land grabbing”: quando non siamo mai sazi

Scritto da
Il fenomeno è noto da tempo, ma negli ultimi tempi si va allargando a dismisura aumentando ancora una volta il divario tra ricchi e poveri. Parliamo del “Land grabbing”, espressione inglese che indica l’accaparramento delle terre che priva i contadini dei terreni da coltivare, spesso solo per sopravvivere. Un anno fa aveva preso avvio una campagna ecumenica dal titolo “Pianeta in svendita”, promossa dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese evangeliche in Svizzera, per sensibilizzare al problema, peraltro ben conosciuto, e denunciato a più riprese, da tanti missionari. Ora è la volta delle organizzazioni non governative, delle associazioni, delle cooperative e…
Fare della Corea del Nord un Paese normale, se non addirittura ricco: ecco qual è l'obiettivo strategico di Kim Jong Un. Oggi tutti esultano, ma domani una Corea unita potrebbe diventare un problema per Cina e Giappone. Che cosa spinge Kim Jong-Un a fare la pace con la Corea del Sud e forse anche con gli Stati Uniti? “It’s the economy, stupid”, risponderebbe Bill Clinton con lo slogan che gli fece vincere la campagna elettorale del 1992 contro Bush senior. Negli anni Sessanta la Corea del Nord, dopo la disastrosa guerra del 1950-53 che fece tre milioni di vittime, era…
Venerdì, 04 Maggio 2018 00:00

Quasi tutta l’Ue critica le nuove vie della seta

Scritto da
Il quotidiano tedesco Handelsblatt sostiene che 27 su 28 ambasciatori di paesi Ue (Ungheria esclusa) hanno firmato un rapporto in cui si afferma che l’iniziativa “va contro l’agenda dell’Unione Europea per la liberalizzazione del commercio e spinge l’equilibrio di potere a favore delle aziende cinesi sovvenzionate”. Il documento – non ancora pubblicato ufficialmente – sarebbe stato realizzato in attesa di un summit Cina-Usa previsto per luglio. Perché è importante Il Vecchio Continente mostra nuovi segni di malcontento riguardo la gestione cinese della Bri. Nell’ultimo anno Germania e Francia hanno fatto capire alla Repubblica Popolare di esigere maggiore reciprocità e trasparenza,…
M5s e Lega promettono più spese e meno tasse, ma l'economia europea ha perso slancio. Lo ha ammesso anche il presidente della Bce Mario Draghi. Un guaio serio per l'Italia, eterno fanalino di coda dell'Ue. Mentre nel teatro della politica tutti i personaggi sono ancora in cerca d’autore e forse anche di un valido copione, dal mondo di fuori fa irruzione una inattesa e cruda realtà. Non è vero che gli economisti sono degli aridi contabili, al contrario giocano con le parole ancor più che con i numeri. Mario Draghi in questo non lo batte nessuno e ieri ha cercato…
Venerdì, 27 Aprile 2018 00:00

È ORA DI CAMBIARE ROTTA

Scritto da
L’oggetto più venduto negli ultimi decenni è il paraocchi. In alternativa, continuano ad andare forte gli occhiali con le lenti colorate. Cambi le lenti e vedi quello che più ti piace. Purché non sia quello che è davvero davanti agli occhi. Da qualche decennio – dal nuovo millennio almeno – abbiamo lo sguardo fisso davanti a noi. Come zombie. Non sappiamo guardare di lato, non voltiamo la testa, non c’interessa la concretezza della realtà ma la consistenza della ‘roba’. Al ‘vero’ si è prodigiosamente sostituito il ‘mio’. Così, tutti quanti, beatamente italidioti, balliamo sulla nave che affonda mentre il cameriere…
Chiamerò sindrome di Giachetti l’incapacità di entrare in relazione con lo studente attribuendo a lui soltanto ogni fallimento del processo educativo. In omaggio al maestro Benigni di Non ci resta che piangere il cui motto è: «Giachetti? Io quello lo boccio» (qui). Gli studenti «Vorrei che una volta entrati in classe i professori ci dicessero che sarà un anno impegnativo, ma divertente»; «I professori dovrebbero insegnarci ad esprimere le nostre opinioni, coinvolgendoci all’interno della lezione rendendoci partecipi»; «Mi piacerebbe sentirmi dire che non è così importante avere il 10 a tutte le materie, ma sarebbe molto importante uscire dalla scuola…