Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

Blog

Lunedì, 11 Marzo 2019 00:00

Non c’è futuro senza femminismo

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VIDEO “La violenza di genere non riguarda solo le relazioni interpersonali: coinvolge la politica, l’economia e tutta la società”, dice Marta Dillon, intervistata al festival di Internazionale a Ferrara. “Con il movimento Ni una menos sono stata protagonista di una rivoluzione che ha portato grandi cambiamenti”, aggiunge la giornalista argentina. Marta Dillon è tra le fondatrici del collettivo femminista Ni una menos, nato in Argentina nel 2015 per protestare contro i femminicidi e la violenza sulle donne (secondo la corte suprema del paese, nel 2017 sono stati accertati 273 femminicidi). Il movimento si è poi diffuso anche in altri paesi…
La legge che, a far data dal 5 ottobre 2018, ha soppresso il titolo di soggiorno attribuibile ai migranti in presenza di seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano, non può avere effetto retroattivo e, pertanto, non è applicabile alle domande di riconoscimento della protezione internazionale presentate prima della suddetta data. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione in una recente sentenza che, pur respingendo l’istanza di protezione internazionale e umanitaria di un cittadino della Guinea sul presupposto che le ragioni dell’allontanamento dal suo paese erano state esclusivamente di natura…
Lunedì, 04 Marzo 2019 00:00

Una casa ordinata non ci salva dal caos

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Non penso sia una coincidenza che i due guru degli stili di vita di maggior successo degli ultimi anni siano Jordan Peterson e Marie Kondo. I fan dell’incandescente professore canadese lo vedono come un paladino delle forze dell’ordine “maschili” contro il caos “femminile”, mentre i libri di Kondo e il suo nuovo programma su Netflix sono decisamente indirizzati a un pubblico femminile. Ma il loro consiglio più noto è esattamente lo stesso: fate pulizia. Anche il loro ragionamento è lo stesso: non solo un ambiente ben organizzato è meglio di uno caotico, ma quell’esaltante clima di ordine e determinazione si…
Venerdì, 01 Marzo 2019 00:00

Bambini fragili

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Insegno da sette anni. Ho iniziato con le supplenze, per gioco e soprattutto per avere un doppio canale, accanto a quello che nei primi Duemila mi appariva come il mio lavoro principale: lo studio, la ricerca, ma anche la scrittura, la traduzione. Dopo un anno di pausa passato a chiedermi dove andare e cosa fare, ho cominciare a fare sostegno ai disabili (al momento giusto ciò che deve ci trova sempre), e quello è stato il momento in cui ho cominciato a fare sul serio. Fin dal primo giorno la scuola è stata per me il luogo in cui agire…
Lunedì, 25 Febbraio 2019 00:00

Un percorso su cui scommettere

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Nel dialogo – diceva un esperto in materia come il domenicano egiziano Georges Anawati – ci vuole una «pazienza geologica». Negli ultimissimi anni, tuttavia, il cammino ha avuto un ritmo più sostenuto. Un ruolo rilevante l’ha giocato, suo malgrado, il jihadismo terrorista, che ha spinto leader e intellettuali musulmani a dissociarsi con maggior chiarezza dalla violenza perpetrata in nome di Dio. E un contributo decisivo è arrivato anche in questi giorni da Papa Francesco e dal Grande Imam dell’Azhar Ahmad al-Tayyeb. Nel 2016, quando i due si erano incontrati dopo cinque anni di crisi diplomatica tra la moschea-università del Cairo…
Venerdì, 22 Febbraio 2019 00:00

Dalla Spagna arriva un vento sovranista

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Le elezioni anticipate in Spagna potrebbero portare per la prima volta il partito di ultradestra Vox al potere e far scattare un effetto domino che influenzerebbe l'esito delle europee di maggio. L'ago della bilancia sarà il partito di centro Ciudadanos Oggi in Spagna si è decisa la data che cambierà il destino dell’Europa. Dopo il Consiglio dei ministri straordinario il premier socialista Pedro Sanchez ha comunicato il giorno delle elezioni: il 28 aprile. Non sarà solo un voto, ma qualcosa di più. Perché mercoledì il Parlamento spagnolo non ha semplicemente bocciato la legge di Bilancio del governo (191 contro, 158…
Lunedì, 18 Febbraio 2019 00:00

I problemi del reddito di cittadinanza

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Il divano c’è sempre, ma la donna è in piedi e un fumetto con una lampadina le accende il pensiero. Alle spalle, uno scaffale con qualche libro. Anche sul sito del governo lanciato il 4 febbraio per illustrare il reddito di cittadinanza – e su cui dal 6 marzo si potranno presentare le domande – il totem che ha dominato la discussione sulla misura simbolo del Movimento 5 stelle resta il divano. O meglio, la paura che il provvedimento, immaginato come “una misura di politica attiva del lavoro di contrasto alla povertà, alla diseguaglianza e all’esclusione sociale”, finisca per disincentivare…
Dal 17 novembre scorso, ogni sabato in Francia si ripropone la protesta dei gilet gialli contro il Governo di Macron. Proviamo a metterci in ascolto di questo complesso fenomeno cercando di capire qual è la carta d’identità dei manifestanti, come reagisce la classe politica francese e che cosa questa esperienza insegna agli altri Paesi europei. Puntualmente, ogni sabato a partire dal 17 novembre 2018 si susseguono in Francia gli “atti” della protesta dei gilet gialli: strade e rotatorie bloccate, caselli autostradali occupati, viali di città e piccoli centri pieni di manifestanti. Il clima di collera e rivendicazione è forte, e…