Diotima

  • ControTempo è un Social Network di cultura e politica creato da un gruppo di donne di ispirazione cristiana che intendono ancora applicarsi all’amore del loro tempo condividendolo con quanti, anche “stranieri”, sentono la “passione” per le difficoltà dell’oggi. “Controtempo” vuole dire un pensiero altro, dissonante dalle voci che si rincorrono e accavallano, ma anche lontano dal conformismo di chi è sempre “contro”.

    Il contenuto del blog è nel suo nome che è un programma:"Controtempo". Siamo un gruppo di donne cattoliche, non nascondiamo la nostra identità, che intendono gettare sul mondo uno sguardo di simpatia ma nello stesso tempo scrutando nelle pieghe degli avvenimenti quanto e cosa preannuncia un tempo nuovo, tanto da essere dissonante col proprio tempo. Appunto "controtempo".

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Mercoledì, 23 Novembre 2011 09:19

La democrazia: una causa persa?

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La democrazia: una causa persa? Allora la democrazia è una causa persa? Basta la difficoltà economica, la congiuntura dei mercati, la congiura della finanza a farci arretrare rispetto alla ambizione che è la nota dominante della democrazia, la cifra che la connota, l'utopia che la contraddistingue cioè di far cadere la condanna significata dalla ereditarietà del peccato originale: il dolore, la fatica, la disuguaglianza, la sopraffazione, la guerra?. di Consuelo Pacifici  
Lunedì, 14 Novembre 2011 10:50

I giorni del nostro scontento

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I giorni del nostro scontento Il fumetto metafora della vita 1-copia-1 La speranza bella 2-copia-1 La delusione 3-copia-1 La china è pericolosa 4-copia-1 Ma resta la voglia di volare 5-copia-1 Mentre piove ancora sulle nostre attese 6-copia-1 E mentre i furbi ... 7-copia-1 Ci fanno finire come gli spennati ... 8-copia-1 Sempre più delusi, spogliati, ingannati Ma sempre figli di un'Italia libera e grande 9-copia-1
Pubblico/ privato: quale lo spazio della vera democrazia? (p. II) Che cosa resta di quel lungo giorno, o meglio che cosa ha lasciato sul tappeto il "crollo", lo smottamento, la lacerazione di una unità ferita che appare insanabile e traumatica?, Sono note le inquiete e incerte dinamiche che ne sono scaturite. Connotate, su opposti versanti, da un crescente e diretto interventismo della Chiesa istituzionale nel dibattito pubblico e nello spazio "politico" soprattutto in relazione ai cosiddetti temi "etici" e al conseguente disorientamento delle forze politiche e di quei comparti dell'intellettualità che più tradizionalmente fanno riferimento alla laicità come "questione democratica"…
Mercoledì, 09 Novembre 2011 11:27

Dialogo: un incontro importante (I parte)

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Dialogo: un incontro importante (I parte) Movimento nel quale ognuno abbandona il porto sicuro delle proprie certezze, dei comportamenti convenzionali ed anche storia personale per individuare nuovi sentieri di percorribilità dove ciascuno abbandona la zavorra per caricarsi soltanto di poche cose necessarie per iniziare la "terza navigazione" di Manuela Acciari
Mercoledì, 09 Novembre 2011 10:51

Nessun dorma

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Mercoledì, 09 Novembre 2011 09:41

Alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa (parte II)

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Alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa (parte II) Una nuova generazione dei fedeli laici nella politica. Questa è la seconda parte del sussidio sulla Dottrina sociale della Chiesa che offriamo ai nostri amici che ci seguono. Sappiamo che il dibattito sull'impegno dei cattolici in politica è molto sentito nella società anche perché i cattolici appaiono come una "riserva morale" di valori condivisi sui quali costruire una stagione nuova per il nostro Paese. Soprattutto per quel che riguarda la possibilità di lasciarci alle spalle quella che reputiamo essere la causa prima del decadimento collettivo: l'autoreferenzialità della politica. Per troppo tempo…
Pubblico/ privato: quale lo spazio della vera democrazia? (p. I) Varrebbe la pena voltarsi indietro per guardare a tanto nostro passato che suona come un pesante monito alla nostra quotidianità dilaniata da contrapposte manipolazioni. Avvertiamo tutti un sentimento di impotenza e frustrazione quando tentiamo di alzare una barriera tra i comportamenti che avvengono nello spazio pubblico o in quello privato come se a renderli accettabili o meno, fosse l'ambito nel quale essi accadono. Diventa veramente un esercizio di abilità straordinaria evitare di prendere posizione dinanzi alla progressiva liquefazione dei confini e dei contorni degli ambiti di appartenenza, della confusione tra…
Mercoledì, 26 Ottobre 2011 11:31

L'età del risveglio

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L'età del risveglio Ora siamo all'inizio di un nuovo percorso e allora si ripropone tutto intero il problema della laicità della politica, il problema dell'essere cattolici in politica, come dire "figli della Chiesa" e "cittadini" dello Stato laico, protagonisti di una politica che serva (nel senso etimologico di "servizio") a tutti , un agire politico in politica che proprio perché ispirato e coerente con la propria fede, sia capace di dialogo rispettoso con gli altri cittadini. Rita Vesci