Il 9 novembre 1989, mentre il muro di Berlino stava crollando, Hans-Joachim Binder faceva il turno di notte in una miniera di potassio a Bischofferode, un piccolo paese della Germania Est a guida comunista (la Repubblica Democratica Tedesca, Ddr). Binder, un addetto alle manutenzioni che aveva lavorato nella miniera per 17 anni, non aveva idea del momento storico che si stava consumando 240 chilometri più a est. Il primo segno che qualcosa bolliva in pentola fu quando la maggior parte dei suoi colleghi si allontanò per capire cosa stesse accadendo al confine con la Germania Ovest, distante appena dieci minuti…
Sono passati appena cinque giorni dall’avvio dell’offensiva turca in Siria con l’avallo di Donald Trump, ma possiamo già decretare un vincitore, che tra l’altro non è impegnato nel conflitto: Vladimir Putin. Il presidente russo è il grande beneficiario della destabilizzazione provocata dall’intervento turco nel nordest della Siria. Dalla sera del 13 ottobre le forze del regime di Bashar al Assad, salvato cinque anni fa da Putin, sono entrate in alcune città controllate dai combattenti curdi. Abbandonati dagli Stati Uniti, i curdi si sono rivolti all’unica alternativa rimasta: il regime siriano, male minore rispetto al nemico storico turco. Ne deriva un…
Lunedì, 21 Ottobre 2019 00:00

Turchia-Curdi: il rischio di una «pulizia etnica»

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L’invasione turca delle regioni nord-orientali della Siria rappresenta una chiara lesione del diritto internazionale. E anche se il governo turco si rifà a una presunta «minaccia terrorista» da parte delle milizie curde e afferma di voler stabilire una «zona di sicurezza», questo non può ingannarci rispetto al fatto che la Turchia porta avanti una politica sistematica contro la popolazione curda. Il richiamo al diritto di autodifesa secondo l’articolo 51 è caratterizzato da una forte debolezza argomentativa e non regge a un più attento esame dei fatti. Questa grave ferita inferta al diritto internazionale non è un piccolo atto di poco…
Lunedì, 14 Ottobre 2019 00:00

"L'Europa con Erdogan non farà nulla"

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Lucio Caracciolo, direttore di Limes, non si illude: l'Italia può parlare, ma tutti sanno che alle parole non seguiranno i fatti “L’Italia? Può parlare, ma tutti sanno che alle parole non seguiranno i fatti. Di questo Erdogan può stare certo”. A sostenerlo è Lucio Caracciolo, direttore di Limes, la rivista italiana di geopolitica. Di fronte all’invasione turca del nord della Siria, cosa potrebbe o dovrebbe fare, a suo avviso, l’Europa? Innanzitutto, dovrebbe trovare una linea comune e già questo mi pare molto difficile. Il rapporto con Erdogan è stato gestito dalla signora Merkel quando ha capito che la sua politica…
Non c’è ancora chiarezza su chi organizzò il summit nel centro di accoglienza siciliano. Eppure tutti conoscevano il "signore" della rotta libica. n mese dopo l’atterraggio di Bija in Sicilia (leggi anche il precedente articolo), succede qualcosa di strano: di colpo le partenze di immigrati e profughi dalla Libia precipitano ai minimi storici, con una riduzione superiore al 50% per ogni mese. Si passa dai circa 26mila di maggio – il vertice nel Cara di Mineo è dell’11 maggio – ai quasi 5mila di settembre. Le statistiche elaborate dal ricercatore dell’Ispi Matteo Villa, fanno venire in mente Leonardo Sciascia, secondo…
Il Sinodo speciale dei Vescovi del prossimo ottobre sarà sull’Amazzonia, una regione con molteplici caratteristiche e problematiche, un paradigma di applicazione dell’ecologia integrale che dimostra come tutto è connesso, a livello locale e globale, e che tutto ci riguarda. Un nuovo appuntamento sinodale attende la Chiesa: dal 6 al 27 ottobre si svolgerà l’Assemblea speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica, dal titolo «Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale»1. L’attenzione si concentra su un territorio di cui si riafferma la specificità: «L’Amazzonia è una regione con una ricca biodiversità; è multietnica, pluriculturale e…
Lunedì, 30 Settembre 2019 00:00

La politica senza i politici

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Il taglio dei parlamentari, le liste civiche e i candidati della società civile in Umbria. Nata per sbarrare la strada alla “deriva salviniana”, la maggioranza giallorossa rischia di aprire la strada alla deriva grillina. Contrordine, compagni. Dopo essersi guadagnati la medaglia al valore democratico – rifiutandosi di alzare il culo per esaudire gli schiribizzi estivi di Matteo Salvini – i parlamentari italiani sono tornati a essere quello che sono sempre stati negli ultimi vent’anni: uno spreco di denaro pubblico da tagliare al più presto. Il lieto annuncio lo ha dato ieri Luigi Di Maio, affermando che al contrario di quel…
Venerdì, 20 Settembre 2019 00:00

Sui migranti la risolviamo all'europea

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La presidente della Commissione promette una soluzione diversa dal modello Usa e dall'Australia. Il tedesco Steinmeier vede Mattarella: "L'Italia non va lasciata sola". “L’Europa deve essere un modello sull’immigrazione, con un sistema efficace, umano, sostenibile. Lo stile di vita europeo non è quello americano, né quello australiano”. Con queste parole, Ursula von der Leyen tenta di rassicurare i gruppi dell’Europarlamento, agitati per il portafoglio con competenze sui migranti nella nuova Commissione europea, quello affidato al greco Margaritis Schinas con la contestata titolazione ‘Proteggere il nostro stile di vita europeo’. A Strasburgo, la presidente della nuova Commissione Ue lascia la conferenza…
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