Coloro che hanno affondato l’ultimo pugnale nel corpo già martoriato del Libano erano le stesse persone che avrebbero dovuto risollevarlo e rilanciare il ruolo di questo popolo nel mondo arabo. Il presidente Michel Aoun non ha accettato il governo proposto dal primo ministro designato Saad Hariri. Quest’ultimo si è dimesso pochi minuti dopo, epilogo di un dramma che dura da nove mesi. Immediatamente sono crollate sia il valore della fragile valuta nazionale sia le speranze della popolazione di porre fine alle miserie quotidiane che affliggono ogni aspetto della sua vita. Una volta ancora il popolo libanese trattiene oggi collettivamente il…
Lunedì, 19 Luglio 2021 00:00

La verità è breve. O no?

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Ogni ricerca, si sa, è un contributo alla crescita di tutti più che una verità assoluta. Ma proprio perché servono a farci crescere, ci sono ricerche che non vanno ignorate.Prendete la lotta alle fake news. Se ne parla da anni, al punto che anche sul termine, «fake news», ormai c’è una certa confusione (per alcuni anche un refuso o una critica sono ormai «fake news», mentre dovrebbero esserlo solo «le notizie create ad arte per screditare qualcuno»). Premesso che chiunque abbia in ogni modo contrastato qualunque «fake news» non solo ha fatto bene ma ha tutta la mia stima, c’è…
Non fraintendetemi, come sostenitore della democrazia liberale, dei diritti dei gay e soprattutto della Mannschaft, la nazionale tedesca, ho festeggiato sfrenatamente al pareggio realizzato da Leon Goretzka contro la nazionale ungherese, e anche davanti alla sua esultanza “one love”. Ma al contempo condivido parte delle perplessità espresse dal direttore della sezione internazionale di New Statesman, Jeremy Cliffe, per come i giocatori e i tifosi ungheresi siano stati ritenuti collettivamente responsabili per le politiche intolleranti introdotte dal regime autoritario del loro paese. Lo scontro “liberali contro Ungheria e Uefa” appare un po’ fuori luogo, a dirla tutta. Naturalmente, come la maggior…
Lunedì, 28 Giugno 2021 00:00

Il conflitto Israele-Striscia di Gaza

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La Laylat al-Qadr («Notte del destino») è uno dei momenti forti della vita di Gerusalemme. In tempi normali, centinaia di migliaia di musulmani accorrono da ogni parte della Palestina e di Israele all’Haram al-Sharif (il Nobile Santuario, un ampio complesso nella Città vecchia, che comprende la Cupola della roccia e la moschea di al-Aqsa) per celebrare questa notte santa. La notte commemora la prima rivelazione del Corano al profeta dell’islam, Maometto. Ha luogo ogni anno, verso il termine del Ramadan – il mese di digiuno –, e i musulmani della Terra Santa la attedono con trepidazione per trascorrerla in preghiera,…
Venerdì, 18 Giugno 2021 00:00

Il cordiale disaccordo tra Biden e Putin a Ginevra

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"Non esiste felicità nella vita, solo lampi di felicità”. È Vladimir Putin ad aver pronunciato questa frase estremamente pragmatica, il 16 giugno, dopo il suo incontro con Joe Biden. È possibile che il vertice ginevrino sia stato uno di questi “lampi di felicità” nel cielo oscuro delle relazioni russo-statunitensi? “Felicità” sembra una parola un po’ eccessiva, soprattutto a giudicare dal tono delle due conferenze stampa (separate) seguite all’incontro. Ma l’evento smorza sicuramente le tensioni, e non è poco. Proseguendo sulla strada delle metafore, Biden ha fatto ricorso a un vecchio proverbio inglese per analizzare il vertice, traducibile con “per capire…
La situazione è drammatica ma non ne siamo ancora pienamente consapevoli. Gli italiani sembrano non avere piena cognizione di uno scenario che, allo stato attuale, sembra inverosimile. 1. Da un mese all’altro milioni di famiglie, quasi senza reddito, potrebbero non essere più in grado di rimborsare i mutui per la casa o i prestiti per l’acquisto dell’auto. Secondo i dati della Banca d’Italia, al 15 gennaio 2020 gli istituti di credito hanno ricevuto oltre 2,7 milioni di domande di moratoria su mutui e prestiti, per un valore complessivo di circa 300 miliardi di euro. 2. Potremmo ritrovarci nelle condizioni di…
L’anno dalla pandemia ha segnato il trionfo del delivery in tutte le sue forme. Durante i mesi del lockdown più duro è stata un’àncora di salvezza fondamentale. Ma l’inedita “esperienza domiciliare” di questi mesi è andata molto oltre: a casa nostra non sono arrivati soltanto inconsueti quantitativi di pacchi o di cibo pronto, ma anche (per la prima volta nel corso della modernità) il lavoro e la scuola. Remote working e Didattica a Distanza sono diventati esperienza quotidiana per moltissimi, talvolta per quasi tutti. La trasformazione in esperienza di massa della triade delivery + remote working + DAD, con l’aggiunta…
Nell’arco di quarantott’ore la natura del conflitto è cambiata. Gli scontri tra i manifestanti palestinesi e le forze dell’ordine a Gerusalemme si sono trasformati in una guerra aperta nella Striscia di Gaza, e il bilancio si è improvvisamente aggravato, con almeno quaranta morti. È l’escalation nell’uso delle armi ad aver fatto impennare il numero delle vittime. Centinaia di razzi sono stati lanciati da Hamas contro Israele dalla Striscia di Gaza. Alcuni hanno superato la “cupola d’acciaio”, il sistema antimissile israeliano. Cinque israeliani sono stati uccisi dai razzi, mentre a Gaza 35 palestinesi, tra cui dodici bambini, sono morti a causa…
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