I 556 membri dell’Assemblea Costituente, formata da uomini e per la prima volta anche dalle donne, a seguito delle elezioni del 2 giugno 1946 vengono chiamati a svolgere un nobile compito: la stesura della Carta Costituzionale. L’Italia è pronta a muovere i primi passi come Repubblica e i Costituenti sono i depositari dei sentimenti di pace, libertà e democrazia utili a tracciare il futuro del nostro Paese, desideroso di lasciarsi alle spalle macerie e ferite di un provante conflitto. Per assolvere al meglio questo compito il 15 luglio 1946 viene istituita la Commissione dei 75, presieduta da Meuccio Ruini, incaricata…
Venerdì, 29 Dicembre 2017 00:00

In Italia invecchiare è costosissimo

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Anche per morire degnamente servono soldi. Tra badanti in nero e ricoveri costosissimi la vecchiaia è un lusso. E l’allungamento dell’aspettativa di vita sembra un incubo Guarda il soffitto tutto il giorno. Sul soffitto vede i morti. Ogni tanto parla con loro. A volte ride. Anche io, quando la vado a trovare, guardo il soffitto. Forse i morti fanno surf, mi dico. Vorrei imparare a parlare con i morti. Ma i morti, lo so, sono allucinazioni. Un paio di gocce del medicinale giusto e mia nonna, 89 anni, allettata da qualche mese, incapace di sollevarsi senza l’aiuto della badante, quasi…
Lunedì, 18 Dicembre 2017 00:00

Custodire le relazioni

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Nelle scorse settimane il Parlamento ha riaperto la discussione sulle disposizioni anticipate di trattamento (DAT): la Camera dei Deputati ha approvato un progetto di legge che è ora all’esame del Senato. Il Gruppo di studio sulla bioetica di Aggiornamenti Sociali (vedi in fondo la lista dei componenti) ha ritenuto opportuno analizzarne il contenuto, a prescindere dall’esito dell’iter di approvazione, legato anche alla possibilità di una conclusione anticipata della legislatura. La valutazione, qui di seguito sinteticamente argomentata (e pubblicata anche sul numero di agosto-settembre della rivista), è che il testo approvato dalla Camera contenga numerosi elementi positivi e rappresenti un punto…
Lungi dall’essere solo un conflitto locale, i fattori scatenanti dell’indipendentismo catalano vanno ricercati innanzitutto su scala globale nell’impoverimento del progetto europeista e della società dopo la crisi finanziaria del 2008. L’illusoria narrazione dei nazionalisti e la rigidità dello Stato iberico hanno fatto il resto.   La crisi in Catalogna ha sorpreso l’opinione pubblica europea, suscitando opinioni antitetiche sui mezzi di comunicazione internazionali. Uno dei territori più prosperi di Spagna, con 7,5 milioni abitanti e un pil superiore ai 200 miliardi di euro, sta attraversando una crisi politica e istituzionale dalla portata difficilmente prevedibile. La successione degli eventi – che ha…
Martedì, 14 Novembre 2017 00:00

Lutero il riformatore

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Lutero il riformatore Il cinquecentenario della simbolica datazione della nascita della Riforma protestante, offre l’opportunità di rivolgersi al pensiero di Lutero che, anche a detta dei suoi detrattori, sta collocato nel nostro passato in un punto nevralgico dal quale prende luce la nascita del moderno contribuendo a fare del secolo XVI un vero e proprio crinale dal quale si può riconoscere un “prima” e un “dopo”. Prima c’è la cultura dei molti nazionalismi intrisi tutti, e perciò resi unanimi, dal monoculturalismo religioso; dopo c’è un confronto tra di essi grazie alla diversificazione delle confessioni cristiane. Il monaco eremita agostiniano e…
Lunedì, 06 Novembre 2017 00:00

La sinistra fa di ogni erba un fascio

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A sinistra si fa di ogni erba un Fascio,  Pietrangelo buttafuoco La destra non fa più la destra, ma la plebe. E tra i democratici si mima una lingua estranea. Per non perdere l’elettorato in fuga verso Lega e M5s La sinistra non dice più cose di sinistra. Matteo Renzi, titolare del marchio, ruba perfino lo slogan all’altro Matteo, Salvini, e di fronte alla marea di disperati naufraghi nel Mediterraneo, urla: «Aiutiamoli a casa loro!». La destra, invece, non fa più la destra. Fa la plebe. La destra si fa carico della schiuma degli avvinazzati al seguito del populismo occidentalista…
Lunedì, 06 Novembre 2017 00:00

Riconoscersi: la lezione del conflitto in Catalogna

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La questione dell’indipendenza catalana sta agitando la Spagna e la tensione si riverbera sul resto dell’Europa. L’attenzione mediatica è aumentata lungo il mese di settembre, in vista del contestato referendum del 1° ottobre, quando ci siamo trovati di fronte a immagini che hanno colpito se non allarmato l’opinione pubblica in tutto il mondo, con l’inevitabile seguito di polemiche, anche a colpi di fake news, sulle violenze e sul numero dei feriti. Nel momento in cui scriviamo lo svolgersi degli avvenimenti registra un crescente inasprimento dello scontro piuttosto che l’apertura di un dialogo. In ogni caso, quali che siano i suoi…
Martedì, 15 Agosto 2017 00:00

Migranti italiani

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Zurigo è tra le mete preferite dai moderni migranti italiani Hanno tra i 26 e i 35 anni, provengono da tutte le parti d'Italia, posseggono titoli di studio molto elevati o diplomi, alcuni svolgono lavori altamente qualificati, altri mansioni più umili rispetto ai titoli conseguiti e altri ancora abbandonano gli studi per tuffarsi nei settori della ristorazione, dell'edilizia o nell'industria, in genere non vivono problemi d'integrazione, non hanno contatti né col sindacato, né con gli organi di rappresentanza della comunità italiana in Svizzera, né con le generazioni delle precedenti ondate migratorie. Questo, in estrema sintesi, il profilo dei nuovi migranti…
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