Lunedì, 10 Agosto 2020 00:00

Scuola post shock

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Si può riflettere di formazione scolastica, oggi, come si faceva prima della crisi del Covid-19, con gli stessi termini, gli stessi dati, le stesse prospettive? Possiamo ancora chiederci se sia giusto che chi si occupa di educazione faccia bene i conti con l’universo del digitale, le sue lusinghe e le sue insidie, come prima, e ricorra alle ‘evidenze fattuali’ per avere e dare indicazioni convincenti sull’uso dei dispositivi tecnologici? La mia risposta è negativa.Muove infatti da una prospettiva necessariamente più ampia di quella di cui molto si discute nell’attuale frangente, cioè del come e in quali condizioni materiali garantire la…
Nell'ottobre del 2007, lo scienziato Kwok Yung Yuen definiva i coronavirus una bomba a orologeria. Citando animali e laboratori come possibili fonti di contagio. Un avvertimento che oggi suona come una drammatica premonizione caduta nel vuoto. «I coronavirus sono una bomba a orologeria». Così, nell’ottobre del 2007, scriveva lo scienziato Kwok Yung Yuen, microbiologo a capo del Dipartimento di malattie infettive emergenti presso l’università di Hong Kongin uno studio post-Sars. L’articolo, frutto di un lavoro effettuato con altri tre ricercatori e pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Microbiology Reviews, parlava chiaro: «I coronavirus sono ben noti per le ricombinazioni genetiche che…
Venerdì, 24 Luglio 2020 00:00

La guerra dei microbi

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Chi si appresterà fra qualche tempo a tradurre in storia le cronache convulse di questi mesi pandemici farebbe bene a leggersi I microbi: guerra e pace di Bruno Latour (1984, Editori Riuniti, 1991). Come il generale russo Kutuzov in Guerra e pace di Tolstoj, anche il ‘generale’ Pasteur passa di vittoria in vittoria, fino a promuovere l’avvento, negli ultimi decenni dell’Ottocento, della batteriologia e la diffusione della vaccinazione. Il suo trionfo, nella scienza e nella società, non si deve (sol)tanto alla genialità dello scienziato, ma anche alla capacità di tessere una complessa rete di alleanze e di truppe pronte a…
Adottando una prospettiva storica, si vede che le radici di un mondo più connesso non sono né recenti né soltanto economiche. Di fronte al rallentamento di oggi, si deve intervenire nei processi di integrazione per portare più equità e uguaglianza. Per stabilire se ci sia o meno una crisi della globalizzazione bisogna in primo luogo chiarire di cosa stiamo parlando. Un primo senso di “globalizzazione” allude al processo di intensificazione degli scambi e delle interazioni tra persone e istituzioni che ha prodotto negli ultimi decenni una sempre più stretta integrazione delle diverse aree del pianeta. Dico “allude” e non “descrive”…
La comparsa di un nuovo virus è un fatto naturale, la pandemia no: la crisi sanitaria e i suoi effetti economici, sociali e politici “sono la diretta conseguenza di un modello di sviluppo economico e culturale che tiene poco conto del valore della vita”; un modello “nocivo e dannoso per noi individui, per le comunità, per la natura”. Esordisce così il documento intitolato “Per un manifesto di ecologia popolare”, elaborato da un gruppo di attivisti e ricercatori che durante i mesi di sospensione delle attività e degli spostamenti in Italia si sono interrogati sulle origini della crisi che stiamo attraversando,…
Cioè che la concentrazione di anidride carbonica nell'aria non è cambiata, nonostante le restrizioni, e c'è un motivo. La pandemia di COVID-19 ha confermato fin qui due cose che gli attivisti ambientalisti dicono da molto tempo. La prima è che per diminuire significativamente la concentrazione di gas serra nell’atmosfera, come richiederebbero gli obiettivi internazionali fissati per contrastare il riscaldamento globale, servono interventi molto più radicali di quelli portati avanti finora sulla spinta delle conferenze come la Cop21 di Parigi. La seconda è che gli sforzi individuali per ridurre l’impatto delle attività umane sull’atmosfera, per quanto lodevoli, servono a poco. Decine…
L’etica e la dottrina sociale della Chiesa si confrontano con le sfide dell’intelligenza artificiale. La responsabilità umana nel progettare i nuovi dispositivi resta al centro della riflessione: si tratta infatti di incorporare dei criteri etici nei parametri decisionali delle “macchine intelligenti”. Gli scenari aperti dal progresso tecnologico nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dall’impatto che esso avrà sulla società sollevano questioni etiche e antropologiche con cui la riflessione filosofica e teologica e la dottrina sociale della Chiesa sono chiamate a misurarsi. Le macchine intelligenti acquisteranno anche la capacità di distinguere il bene dal male? Dovremo quindi considerarle soggetti con una propria responsabilità?…
Secondo il presidente della Federal Reserve gli Stati Uniti torneranno ai livelli pre-crisi solo alla fine del prossimo anno. Dovrà esserci già un vaccino. Non prima della fine del 2021. E comunque ci vorrà un vaccino. Queste le previsioni del presidente della Federal Reserve americana Jerome Powell sulla ripresa dell’economia americana. «Le persone dovranno sentirsi al sicuro, e questo potrebbe significare che dovremo attendere l’arrivo di un vaccino», ha dichiarato domenica in una intervista alla CBS News. Non solo. «Assumendo che non ci sarà una seconda ondata del virus», ha continuato, si potrà già assistere a un recupero marcato già…
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